La crisi che “nessuno prevedeva”

Saturday, 4 April 2009, 16:07 | Category : Economia, USA
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Trovano tutti una scusa per sentirsi innocenti davanti a questa crisi. Oggi anche Sansonetti ha affermato in diretta su La7 che "nessuno prevedeva una crisi come questa". Forse però quando si parla di tutti si intende soltanto gli esseri attualmente vivi.

Perchè tra i morti c’era un certo Thrstein Veblen che nel nel 1899 e nel 1904 scrisse due libri, La teoria della classe agiata e La teoria dell’impresa commerciale, che mettevano in guardia il mondo da una deriva speculativa di quella che lui chiamava "la classe agiata improduttiva".

La deriva consumistica è tipica in particolare della classe dei capitalisti che vivono di speculazione, senza produrre beni e lucrando sul lavoro di altri. Ad essi Veblen contrappone gli industriali, i tecnici, gli ingegneri, tutti coloro che producono beni effettivi che fanno evolvere la società. Il sociologo statunitense ritiene che questi ultimi finiranno con il prevalere, e che la classe agiata improduttiva, con il suo istinto di rapina, sia destinata a scomparire. (da wikipedia)

Dopo 100 anni forse dovremmo rileggere questi libri e iniziare a prendere le misure necessarie per evitare che una crisi di questo tipo avvenga di nuovo.

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