Un futuro business: “Il té di perle”
Spesso la "chiusura" della cucina italiana alle innovazioni orientali non ci permette di gustare le prelibatezze di queste. Una cosa che non mancava mai nella mia alimentazione in USA era il bubble tea, ovvero il tè con le perle. Prima di iniziare a spiegare cos’è è meglio guardare una foto:
E sono proprio queste nere perle gelatinose la caratteristica del bubble tea. La tapioca è una fecola derivata dal tubero della manioca. Si presenta sotto forma di piccole sferette dal colore bianco. Una volta cotte, le sfere diventano trasparenti, assumendo una consistenza gelatinosa. Le perle sono preparate bollendo la tapioca per 25 minuti per poi lasciarle raffreddare per altrettanto tempo, e vanno lasciate a riposo per circa 7 ore. Il colore nero è dato da uno sciroppo di zucchero per dare alle perle un po’ più di sapore.
La grande concentrazione vitaminica della tapioca e la sua naturalezza, han fatto si che ormai questa bevanda si può trovare ovunque (fuori dall’Italia). Basta andare su flickr e digitare "bubble tea" per notare la presenza di circa 4,000 fotografie sul tè di perle.
Devo dire che dal punto di vista alimentare è ciò che mi manca di più dell’America: queste perle che arrivavano in bocca e si gustavano assieme al succo o al tè. All’inizio la sensazione può sembrare strana: ma già dalla fine del primo tè sicuramente ne vorrete prendere un altro.
Se avete intenzione di creare un nuovo business in Italia, vi assicuro che questo andrà alla grande ma soprattutto, verrò a cercarmi.
Il mio preferito poi, il mango:














1Bisio
wrote on 31 March 2007 at 14:41
a me ha fatto cacare…
2brizzle
wrote on 31 March 2007 at 17:40
uhhhh you’re gross, bisio. but thanks. bubble tea rocked my world twice this week. i don’t trust people that don’t like it.
3flyfra
wrote on 31 March 2007 at 18:03
bisio is not normal