Archivio della Categoria 'manuale anticapitalista'
L`alienazione del Capitalista
Sunday 26 November 2006Manuale del piccolo anticapitalista (parte 4): Limited edition (di Stefano Puracchio)
Monday 20 November 2006Manuale del piccolo anticapitalista (parte 3): il canone fisso
Tuesday 14 November 2006Manuale del piccolo anticapitalista (parte 2): le lamette da barba, o rasoi.
Thursday 2 November 2006La lametta nacque agli albori del Novecento dall’intuizione di un ignoto rappresentante di tappi, King Campbell Gillette. Il brevetto risale infatti al 1902, quando fu fondata a Boston la Safety Razor & Co. Il successo fu travolgente. La lametta non è molto cambiata nel tempo. L’unico problema è che il Capitalismo tenta di produrre e vendere più lamette di quante ne servono agli uomini e alle donne del mondo per radersi. Per questo motivo siamo bombardati di pubblicità sulle lamette anche se poi, al supermercato, ci dimentichiamo puntualmente di comprarle. E’ per questo che le lamette da barba sono poste in due settori nei supermercati: tra i prodotti per l’igiene intima e alla cassa. Ma questo non basta al Capitalismo, che deve ricordare quotidianamente a tutti i potenziali clienti che devono radersi. Così la prima lametta da barba ebbe un’evoluzione: da lametta unica e tagliente si passò a lametta leggermente meno tagliente; poi venne la brillante idea di aggiungere una specie di sostanza per ammorbidire la pelle.

Poi la SECONDA LAMA, un successo; con le lamette da donna, “diverse” da quelle da uomo, HA INIZIO IL FETICISMO DELLE LAMETTE DA BARBA (in pratica spacciarono le lamette meno taglienti come nuovo prodotto); LA TERZA LAMA venne lanciata sul mercato con la scusa di far risparmiare tempo, cosa assolutamente non vera. ED INFINE (?) LA QUARTA LAMA!
Sebbene si possa notare una differenza tra 1 e 2 lame, questa differenza non si nota tra gli altri modelli. In fondo le due lame sono migliori del monolama perchè la loro predisposizione fa si che ci si tagli di meno. Nel giro di 10 anni forse arriveremo al rasoio a 30 lame, fatto sta che comunque dopo la prima passata dovremo fare il contropelo. Per di più non esiste pubblicità in TV in cui gli uomini hanno la barba, MAI. Rendiamo fallimentare questo tentativo capitalista di fare profitto e facciamo si che “LA RICERCA GILLETTE” si sposti su qualcosa di più utile. In fondo l’uomo con la barba incolta piace e la donna ogni volta che si rade diventa potenzialmente più brutta, così è costretta a radersi sempre di più. BARBA INCOLTA E CERETTA..
