I FERRI DEL MESTIERE CAPITOLO II : PAYPAL
Tuesday 16 October 2007Allora eccoci qua: abbiamo un account e una postepay. In altre parole siamo attrezzati come un “basic user” di ebay e potremmo anche fermarci qui qualora il nostro unico scopo fosse acquistare prodotti in Italia. Allora a che serve paypal? Fondamentalmente ha 3 utilizzi:
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consente di fare acquisti all’estero, soprattutto in Inghilterra e USA. E’infatti molto diffuso all’estero e può essere usato per una transazione solo se ENTRAMBI gli interessati hanno un account paypal; in pratica rappresenta l’unico modo per effettuare pagamenti internazionali in modo sicuro, istantaneo e senza svenarsi a causa di enormi costi bancari
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Consente di utilizzare la propria carta di credito o il proprio conto bancario per effettuare pagamenti on line, senza rischi per l’utente (vedremo poi come)
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Consente di pagare comodamente seduti da casa, ottenendo sempre da paypal copia dell’avvenuto pagamento
E’ in altre parole un metodo molto comodo e potente per comprare su ebay, oltre che sicurissimo, e fornisce anche un’assicurazione sugli acquisti in ebay agli utenti (se non ricevete il pacco paypal vi rimborsa il pagamento che avete effettuato, se avete usato paypal!!!). Quindi? Bhe è un ottimo servizio e come tutti i servizi, si paga…in modo originale ma si paga e non poco!!
-Come funziona Paypal…: dunque paypal è a tutti gli effetti un “deposito” di denaro. Consideratelo come una piccola cassaforte virtuale. Per funzionare paypal ha bisogno di una “fonte” da cui prelevare per pagare i venditori da cui acquistate. All’atto dell’iscrizione (www.paypal.com) insieme a tutti i vostri dati personali e anagrafici (come per l’iscrizione su ebay insomma) dovrete fornire o un conto bancario o una carta di credito. Non vi preoccupate: paypal è sicuro al 100% e, a quanto mi è dato sapere, poco soggetto a tentativi di phishing. Una volta specificata la “fonte” paypal ha così un luogo da cui approvvigionarsi del denaro necessario: quando effettuate l’acquisto, paypal preleva dal vostro conto o addebita sulla vostra carta l’esatto ammontare (anche se in altre valute, con tassi di conversione aggiornati giornalmente) dovuto e vi invia una ricevuta sul conto.
Se usato solo per acquisti paypal rimane sempre vuoto ma non si disattiva mai. Per quanto riguarda la sicurezza poi, è totale: la persona che riceve il pagamento vede solo la mail di chi l’hai inviato…e proprio questo il trucco! Paypal infatti sa i vostri dati sensibili, ma non li dà al venditore, di fatto impedendo che qualunque truffa sia perpetrata nei vostri confronti!!!!!!
Ma allora paypal è gratis? Si e no. Nel senso che se lo usate solo per acquistare è effettivamente gratis. Se lo usate per vendere assolutamente no. Infatti paypal guadagna su ciascun importo che passa da un conto paypal all’altro, m a il costo è totalmente a carico del venditore ovvero di colui che RICEVE il pagamento.
Se un venditore quindi lo usa per ricevere pagamenti, ogni cifra ricevuta sarà tassata da paypal. Per ulteriori dettagli è possibile guardare sul sito ma di solito paypal si prende tra il 6% (per cifre molto basse: ad es su 10 euro se ne prende 0,68) e il 4% (ad es su 30 euro ne prende 1,35), grazie al meccanismo tariffa fissa minima + % del totale pagato.
A questo punto si pone però il problema: come tiro fuori i miei soldi dalla “cassaforte virtuale”?infatti i soldi che i venditori ricevono NON vengono automaticamente ridirezionati al conto o alla carta che sono usati per alimentare paypal ma rimangono lì per essere a loro volta spesi tramite paypal. Se invece il venditore vuole averli in tasca è sufficiente specificare (nell’apposita sezione di paypal “preleva”) un conto in banca dove si vogliono ricevere i soldi di paypal e via via provvedere a “svuotare” il proprio account paypal (che no ha costi ma non da interesi:pertanto è inutile tenere i soldi lì) nel proprio ocnto in banca. Peraltro se per importi sopra i 100 euro questa operazione è gratuita, altrimenti si paga un euro!(negli USA invece è sempre gratis, per quunque importo)
A tutto questa sicurezza e comodità bisogna aggiungere due cose:
1)Paypal è di ebay: questo metodo di pagamento appartiene a ebay stessa; quindi tutte le sue funzionalità sono integrate con ebay stessa e infatti alla fine di ogni asta con un venditore che usa paypal (peraltro evidenziato con una piccola P che precede il nome dell’oggetto su ebay) avrete un link diretto al vostro account paypal per procedere al pagamento (procedura che richiede circa 10 secondi in totale!)
2) Paypal ti protegge: ultima cosa buona di paypal e’ che se non vi arriva la merce pagata tramite paypal è sufficiente fare un reclamo a paypal stesso (se il venditore ovviamente non ci ha già rimborsato) e chiedere il rimborso integrale della cifra inviata. Tale rimborso avverrà sempre e paypal preleverà i soldi dal conto del venditore per ridarli a voi, a meno che il venditore non fornisca prova incontrovertibile che ha spedito (ad esempio fornendo un codice di tracciatura)
-Il procedimento di registrazione: anche in questo caso bisogna armarsi di pazienza: paypal richiede molte informazioni sul vostro conto e poi ovviamente dovrete fornire un conto in banca o una carta di credito che paypal userà come “fonte”. Se poi vorrete diventare venditori dovrete passare a paypal premium, upgradando il vostro account paypal. Questa operazione è un po’ macchinosa ma non c’è niente da temere, solo un po’ da aspettare. In pratica per essere sicuri che i dati inseriti siano veri paypal vi addebiterà un costo di 2 dollari circa (1,6 euro) che sarà poi tramutato in soldi depositati nel vostro conto paypal, al fine di verificare i vostri dati. Una volta terminato tale processo potrete cominciare anche a ricevere pagamenti, non solo a riceverli.
Per concludere: paypal è uno strumento utile e sicuro, ma caro; dovrebbero averlo tutti coloro che amano la comodità (anche se la postepay se usata on line fornisce quasi la stessa comodità) oppure che fanno acquisti o vendite all’estero. Per gli altri può essere utile ma non è imprescindibile, visti i suoi costi assurdi…e no non è possibile farli pagare a gli acquirenti, in quanto addebitare a gli acquirenti i costi di paypal è proibito dalle regole di EBAY…eh signori è un mono difficile, fatot di monopolisti…
