Ho scoperto soltanto ora da un articolo di
Repubblica che l’Università del Texas è stata la prima ad avere un campus su Second Life. Il tutto è nato esattamente quando sono arrivato ad Austin. Però mentre sulla testata giornalistica parla di
"college che aprono isole per tenerecorsi e lezioni in piena regola, con tanto di banchi e lavagne" l’idea che c’è dietro l’esperimento della UT è molto seria e poco commerciale
"L’idea - spiega la Beamish - era di costringere gli studenti a ripensare la loro idea di spazio pubblico mettendoli in contatto con uno spazio "virtuale", simile e diverso allo stesso da tempo a uno spazio reale".
Dopo questa notizia non ho esitato a cercare info sul sito web dell’università e il
progetto è veramente interessante che integra la lezione in aula come farebbe una pagina web di un docente con slide in powerpoint downloadabili e un forum di discussione riguradante il corso di laurea (cose che già esistono tra l’altro).
Chissà cosa ne pensa a riguardo
Harry Cleaver.