I’m not a number, I’m a blogger!

Tuesday, 1 May 2007, 1:05 | Category : Uncategorized
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2 giorni fa quel fesso di Mufulone mi ha contattato chiedendomi di linkargli il blog attraverso la favicon; dopo un po’ però, forse scherzando, ha subito detto: "No non farlo, hai solo Pagerank 2". Oggi ho letto da Juz che Google sta aggiornando i pagerank e il mio è sceso da 3 a 2. Come dice bene Juz questo pagerank sembra inaffidabile. Infatti forse il mondo intero si chiede il vero scopo del PageRank. Con il passaggio da 3 a 2 non sono variati gli accessi dai motori di ricerca per le parole chiave "famose" del blog "tagliare ananas, lamette da barba, Heidi Svendsen". MAH..
Però da qualche giorno mi sto ricredendo sull’intero sistema dei blog (Juz mi ucciderà ora):
quello che vedo in giro è un’infinità di blogger che gareggiano ad avere visibilità scopiazzandosi post l’un l’altro. Sono scomparsi i blogger che conoscono e utilizzano il termine blog per il suo vero significato, ovvero DIARIO.
Mi sembra di essere circondato da decine di migliaia di piccole testate giornalistiche che gareggiano su siti web per rendere visibili i loro articoli, controllare se sono saliti di qualche posizione su blogbabel, se hanno guadagnato qualche link su technorati, se hanno finalmente trovato la miniera d’oro con google adsense.
Dico questo da utilizzatore (da ora ex) di questi strumenti inutili: oggi ho nostalgia di Kalamity (adorata da tutti), di Ys71 e del suo blog "scritto a mano".
Ritrovo Proserpina altrove, un punto fermo per i blogger di un tempo, e i suoi post mi dicono che qualcosa di nostro da scrivere e condividere ce l’abbiamo tutti.
Poi torno indietro e vedo i miei post di quasi un anno fa: ho voglia di riscriverli! e me ne fotto di partecipare ai Camp o altre minchiate simili.
In questo blog torno a dire ciò che penso, libero da numeri inutili: qualunque numero ha un predecessore e un successore, da questo sistema non se ne ricava niente di utile.


Mi scuso per il disagio, la trasmissione riprenderà al più presto
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7 Comments for “I’m not a number, I’m a blogger!”

  1. 1keito

    finalmente lo hai capito. Il web e’ pieno si mer*a, forse il frutto dei una cieca corsa ai numeri. Se lo fai anche tu altro che evasione da una dittatura celabrale.. vai a tagliare gli ananas, si guadagna meglio ;)

  2. 2flyfra

    keito ti renderò orgoglione :)

  3. 3juzdongivaphuck

    beh, per quanto riguarda il PageRank credo che ormai sia chiaro che la sua “affidiabilità” ma soprattutto la sua “utilità” sia abbastanza relativa.
    per quanto riguarda il resto, non so. un pò è vero cio che dici, un po no.
    come al solito (è un tuo pregio) sei super impulsivo. un mese fa ha riempito il blog di annunci pubblicitari e altri strumenti utili ai “number” ora togli tutto per fare il “blogger”. io credo che ognuno debba agire come crede; non credo sia una questione di pubblicità. se tu scrivi qualcosa di bello e intelligente, che sia una riflessione personale o una notizia riportata da un altro sito, l’utente la legge volentieri. se tu scrivi cose inutili o stupide o mal copiate, l’utente non la legge. pubblicità o meno. pure se sei il blog numero 1 della classifica mondiale delle teste di blogger! :)
    cmq concordo sul fatto che molti blog siano solo scopiazzati o inutili, ma sono assolutamente certo che questo sia il bello della rete: c’è posto per tutti.
    o no?

  4. 4juzdongivaphuck

    ps: cmq credo che il tuo PR sia sceso a 2 perchè hai cambiato l’URL del blog :D

  5. 5michele

    Non sono d’accordo con tutto quello che hai detto. E’ vero che forse i vari rank si tengono molto in considerazione, troppo, ma il blog-diario si è evoluto: e meno male! Guarda qualla schifezza di myspace, forse tra 5,6 anni evolverà pure quella. Non voglio sminuire il blog-diario, ma se ci fossero stati solo blog così, sai che noia! Il bello è condividere quello che si vuole. Se un blog è scopiazzato te ne accorgi e già così perde credibilità…ma se vedo qualcosa di interessnte su un blog e ne riprendo il tema sul mio, non vedo quale sia il problema. E magari si creassero testate giornalistiche on line come alcuni blog possono essere, ne gioverebbe tutto il mondo, vecchio e stravecchio, dell’informazione. chi vuole fare il blog diario lo faccia pure, se io voglio scrivere cose che a te sembrano articoletti da due soldi…non si può piacere a tutti! i barcamp non sono minchiate secondo me, anzi, si conosce gente, si scambiano idee e quant’altro:ti sembra una minchiata?

  6. 6flyfra

    I barcamp sono la più grande minchiata inventata da/per i bloggers. Se si cerca un modo per conoscere altra gente allora myspace va benissimo. Se poi la gente vuole nascondere la propria immobilità davanti a un pc attraverso questi meeting sporadici questo è un altro discorso. Se pensi che ai barcamp incontri gente, scambi idee e quant’altro ti invito ad un social forum, e poi ne riparliamo

  7. 7michele

    Rispetto la tua idea anche se non la condivido per niente. Credo che i barcamp siano proprio contro l’immobilità da pc. Ti ripeto, per me myspace è una accozzaglia di voci e colori, per dirla poeticamente, ma non è detto che in futuro non possa diventare quello che adesso non è. Tu mi inviti ad un social forum…ok ci sto. Io ti invito ad un barcamp… ;) Al massimo ci facciamo una birretta se proprio non ti senti a tuo agio!

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