Liberalizzazioni
Saturday 27 January 2007Bersani decreta che i costi di ricarica vanno aboliti e il popolo Italiano applaude. Secondo un decreto da oggi i supermercati potranno aprire dei distributori di benzina a prezzi più bassi e i risparmiatori gridano al miracolo. Poi alla fine si apriranno tanti distributori quante sono le farmacie aperte nei centri commerciali (possiamo stimarle in un numero che va da 0 a 10 in tutta la penisola) e la Vodafone, per compensare i 2 euro persi, probabilmente rinuncerà al messaggino vodafone recall che rompe(/va, almeno a me) le palle ogni volta che accendi il telefono. Ma si, ora è un’Italia più libera, sopratutto abbiamo eliminato i "poteri forti", quelli dei benzinai, mentre i poteri forti delle compagnie petrolifere vengono rafforzati. Persino Rutelli ha detto: "si poteva fare di più", poi però ha letto che nel pacchetto liberalizzazioni è stata introdotta la targa personalizzata per le auto e si è ricreduto (o forse sta scegliendo il nome per la sua auto blu in meditativo silenzio).
Ammettiamolo: l’unico mercato veramente libero da lobbies è quello dei calendari delle fighette della TV e del porno. Una concorrenza spietata tra i produttori, prezzi stracciati per le versioni cartacee e decine di calendari raccolti nei vari portali dei quotidiani on-line, le pagine web più visitate oggi (da quel che vedo) dai miei colleghi studenti della facoltà di Economia in aula computer. Almeno su tette e culi nessuno può "metterci mano".
