I’ve never seen a straight banana…

Thursday, 18 June 2009, 14:52 | Category : amici
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before Mufulone straighten it :)

Una via abbastanza nota..

Wednesday, 17 June 2009, 16:19 | Category : random stuff
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Vauro ma dove vai tutto nudo?

Friday, 12 June 2009, 12:59 | Category : La terra dei cachi, berlusconi
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Chissà cosa avrebbe pensato dei Tokio Hotel

Thursday, 28 May 2009, 18:30 | Category : scolpite sulla pietra
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flyfra: "Kurt Cobain disse che i Pearl Jam erano come una multinazionale a scopo di lucro"

Juzdongivaphuck: "Chissà cosa avrebbe pensato dei Tokio Hotel"

Prodotti biologici

Monday, 25 May 2009, 12:13 | Category : ambiente
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Non sono il tipo che si mette a sponsorizzare chicchessia, e soprattutto non sponsorizzo cose che non conosco. Invece da qualche mese sto usando dei prodotti per la casa per cui vale la pena spendere qualche parola. Si chiama Bio-Green line, ed è una linea di prodotti della UNIRA S.r.l. Quest’azienda produce principalmente detersivi per settori aziendali, però ha creato una linea che ho trovato alla Coop che hanno una particolarità da sottolineare: la BIO-GREEN LINE è una linea di prodotti ecologici e biodegradabili al 98% in 24 ore. La percentuale sale al 100% nei giorni seguenti. E’ una svolta ecologica da non sottovalutare, visto che il legislatore fissa come limite soltanto il 90%.

Tra l’altro anche il prezzo è vantaggioso (non più di 2 euro per flacone, si risparmia fino al 50% rispetto ai prodotti classici), ed essendo concentrati con un litro di prodotto si può arrivare, ad esempio, a 40 lavaggi in lavatrice. Inoltre l’odore, che inizialmente non sembra ottimo, diventa piacevole al primo contatto con l’acqua. L’unico problema è trovarli, ma è possibile anche diventare venditori per diffondere i loro prodotti :)

L’orologio ad acqua: il progresso degli anni ‘90 che fine ha fatto?

Sunday, 24 May 2009, 17:00 | Category : Info&Co, random stuff
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L’altro giorno ricordavo con i miei amici i vari gadget/premi che si vincevano con le raccolte punti che facevamo da bambini. A parte la sveglia a forma di mulino,  che ha invaso tutte le case degli italiani, ricordo che un mio compagno di scuola alle elementari nell’89-’90 sfoggiava un oggetto incredibile: l’orologio ad acqua.

L’orologio ad acqua funziona così: va introdotta lateralmente e l’orologio va poi regolato tramite due pulsanti laterali, uno fuoriuscente e l’altro rientrante (da sollecitare con un ago).

Il mio amico era l’unico ad aver raggiunto le migliaia di punti che permettevano di avere questo gadget della Mulino Bianco. Noi altri eravamo estasiati nel vederlo funzionare: non c’era più bisogno delle batterie. Fantasticavamo sul mondo che stava arrivando: nuove tecnologie, auto ad acqua :)

E invece sembra che quell’orologio (che a dir la verità il mio amico doveva riempire d’acqua circa ogni 2 ore :D ) è stato l’ultimo sprazzo di tecnologia pulita degli anni ‘90. Era spettacolare..

Con uno spot così..

Friday, 22 May 2009, 12:49 | Category : Info&Co
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Dopo lo spot di 5 anni fa con cui Michele Emiliano si è fatto conoscere in Italia al grido di "Metti a Cassano", ecco uno dei video della sua nuova campagna elettorale. Non è geniale solo il video, ma anche l’idea che c’è dietro. A mio avviso questa campagna elettorale rappresenta la frontiera della nuova politica del fare. La gente vuole vedere i politici fare qualcosa di buono.

 

Anche quest’anno siamo sopravvissuti alla Festa Patronale

Friday, 22 May 2009, 9:34 | Category : Info&Co, google it
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Spingi, spingi!!!

Thursday, 7 May 2009, 17:15 | Category : La terra dei cachi
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La crisi che “nessuno prevedeva”

Saturday, 4 April 2009, 16:07 | Category : Economia, USA
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Trovano tutti una scusa per sentirsi innocenti davanti a questa crisi. Oggi anche Sansonetti ha affermato in diretta su La7 che "nessuno prevedeva una crisi come questa". Forse però quando si parla di tutti si intende soltanto gli esseri attualmente vivi.

Perchè tra i morti c’era un certo Thrstein Veblen che nel nel 1899 e nel 1904 scrisse due libri, La teoria della classe agiata e La teoria dell’impresa commerciale, che mettevano in guardia il mondo da una deriva speculativa di quella che lui chiamava "la classe agiata improduttiva".

La deriva consumistica è tipica in particolare della classe dei capitalisti che vivono di speculazione, senza produrre beni e lucrando sul lavoro di altri. Ad essi Veblen contrappone gli industriali, i tecnici, gli ingegneri, tutti coloro che producono beni effettivi che fanno evolvere la società. Il sociologo statunitense ritiene che questi ultimi finiranno con il prevalere, e che la classe agiata improduttiva, con il suo istinto di rapina, sia destinata a scomparire. (da wikipedia)

Dopo 100 anni forse dovremmo rileggere questi libri e iniziare a prendere le misure necessarie per evitare che una crisi di questo tipo avvenga di nuovo.