Un omaggio al dl Interpretativo

Saturday, 6 March 2010, 7:37 | Category : La terra dei cachi
Tags :

 

The Lone Surfer of Montana, Kansas

Sunday, 13 December 2009, 6:59 | Category : Pensieri, random stuff
Tags :

…IN LATE DECEMBER, two days before the new year, Mitey-Mike was killed in an accident. It was the kind of spectacular tale that he might have come up with himself after missing a week of work. What happened was he was walking his neighbor’s dog in a field near his house and he got hit by an airplane. A little two-man Cessna. Both pilots died and so did Mitey-Mike, but the dog lived. Hassan, my old boss at Bell’s Pizza, explained everything. I’d never heard him so upset…

E’ uno dei pezzi più belli che abbia mai letto. Mitey-Mike del "Surfista solitario del Montana" è sempre stato un personaggio mitologico, scoperto un pomeriggio insieme a Marco tra un libro di economia e uno di diritto. E in fondo ognuno di noi conosce un Mitey-Mike (io di sicuro).

Trova il dentifricio adatto a te

Saturday, 15 August 2009, 3:16 | Category : Manuale del piccolo anticapitalista
Tags :

esagerazione

Riuscite a contare quanti tipi di dentifricio ci sono in questa immagine? E’ normale secondo voi andare in un supermercato e ritrovarsi davanti questa scena?

Un’azienda produce 16 tipi diversi di dentifrici. C’è l’Herbal e poi c’è l’Herbal Whitening, che è come l’Herbal ma che in più sbianca i denti. Perchè allora uno dovrebbe comprare l’Herbal? Esistono amanti dei denti gialli?

La seconda ha 14 dentifrici diversi, distinti in 4 categorie: "Prevenzione", "Freschezza", "Nutrimento" e "White". Non bastava fare un dentifricio per ogni categoria?

Una terza azienda ha quanto meno il pudore di non creare un sito web apposito per presentare la propria linea. O forse non l’ha creato per evitare che la gente si accorgesse di quanto i dentifrici fossero uguali.

Una quarta ha addirittura un questionario online che ti indica quale dentifricio comprare: l’offerta comprende 12 prodotti diversi.

Una quinta e ultima (anche se ne esistono molte altre) festeggia i suoi 100 anni di vita e fortunatamente ha creato solo 6 dentifrici diversi (quasi quasi andrebbe premiata).

Domanda da porre alle aziende: perchè continuate a vendere il dentifricio che protegge per 12H se poi avete anche quello che protegge per 24H?

In attesa di Scholarship

Tuesday, 11 August 2009, 22:30 | Category : USA, random stuff
Tags :

In attesa che la mia borsa di studio arrivi (settembre) devo tirare un po’ la cinghia. Ma questo non mi impedisce di fare una lista di cose che acquisterò per me (e per i regali natalizi) non appena mi arriverà il bonifico sul conto Bank of America.

Here we go:

#1 – 2 Casio F-91W per entrare a far parte, sia io che Rossella, dell’album "IN CASIO WE TRUST".

#2 – 1 vestitino per Enrico, ormai prossimo alla nascita.

#3 - Il Cristo Compagnone per il mio ufficio nel dipartimento

#4 – Ninja Parachute da paracadutare sull’Italia

#5 – Water ballon launcher per Juz e per chiunque altro lo richieda

Altre proposte?

Mi davate per disperso..

Tuesday, 4 August 2009, 1:09 | Category : Austin
Tags :

E invece eccomi qua.. contrariamente rispetto alle attese ho impiegato una settimana per ambientarmi. La verità? Mi manca un po’ l’Italia pessima e piena di problemi, che sommata ai 105°F (40°C) notte e giorno e al jet-lag hanno un po’ complicato le cose.

Ma eccomi qui, finalmente con una camera sistemata e con la prima pimpatura..

Finti incontri ravvicinati.. Obama & Michelle a Washington

Thursday, 30 July 2009, 20:06 | Category : USA
Tags :

obamaemichelle

Made in Italy

Sunday, 12 July 2009, 23:54 | Category : scolpite sulla pietra
Tags : ,

 
Flyfra: i Californiani sono i più grandi progressisti della terra. Fra 5 anni gireranno tutti nudi su moto elettriche mentre noi dovremo vestire Prada e guidare Panda per spingere l’economia italiana.

Juzdongivaphuck io guiderei Panda per spingere Prada sotto un treno.

Il consumo just in time

Saturday, 4 July 2009, 15:48 | Category : Economia
Tags : , ,

Il futuro dell’economia deve guardare al passato e adattarsi all’esigenza della diminuzione degli sprechi. Dal just-in-time produttivo della Toyota si deve prendere spunto per analizzare il modo in cui la gente inizia a consumare.

L’altro giorno sono entrato in un negozio di articoli per la casa. Avevo con me una bottiglia d’acqua vuota, l’ho portata al bancone e ho chiesto 1,5 L. di detersivo per la lavatrice. Dopo di me è entrato un signore che ha chiesto 32 pastiglie per la lavastoviglie e una quindicina di pastiglie anticalcare per la lavatrice. La commessa ha riempito la mia bottiglia come se fosse acqua e ha preso da un cesto le pastiglie per il signore come fossero caramelle.

Il mercato dei detersivi alla spina appartiene a quello che chiamo il fenomeno del consumo just-in-time. A mio avviso è solo precursore di quello che sarà il nostro modo di acquistare in un futuro ecosostenibile ed economico. Fino ad oggi chi va a fare la spesa al supermercato deve accettare, per qualsiasi prodotto, le dosi standard che le ditte offrono. 20 pastiglie anticalcare, 5 Kg. di Dixan, 1 litro di ammorbidente, 250ml di sapone per le mani. L’acquisto può avvenire solo in multipli, comportando un duplice spreco e, a volte, una rinuncia di acquisto.

Sebbene questo nuovo tipo di prodotti garantisce un risparmio del 40% sull’imballaggio, probabilmente la percentuale reale di risparmio è più alta. Un paio di esempi banali possono dare l’idea della convenienza di questo tipo di acquisti.

1. La famiglia di 6 persone va al mare per 10 giorni. 10 lavatrici, 10-12 o forse 15 lavastoviglie e 0,7 litri di sapone per le mani. Il fustino da 5Kg. non conviene e non si può portare indietro perchè ingombra in auto. 20 o 25 barrette di lavastoviglie? perchè mai? 3 flaconi di sapone sono 0,75L. non si può mica portare a casa il rimanente 0,05L. di sapone alla fine della vacanza?

2. Sono single: compro il fustino marca X di detersivo per 35 lavaggi. Con il mezzo carico non uso le dosi esatte, e mi ritrovo alla fine poco meno di mezza dose di detersivo (anche rispettando le dosi avanza sempre qualcosa). Un lavaggio intero non posso farlo, ma posso comprare altro detersivo X. Vado al supermercato e trovo il detersivo Y alla metà del prezzo. Poco male, compro Y e butto quello che mi è rimasto di X.

Grazie alla spina il nostro risparmio non consisterà soltanto sul prezzo (più basso rispetto alle dosi tradizionali) ma anche sulla quantità. La sfida dei detersivi alla spina è solo l’inizio di tutto ciò che minimizzerà i nostri consumi. Il futuro dell’economia prende spunto dal passato: si ritorna a comprare il prosciutto crudo al bancone dal salumiere e non si accettano i 2 e passa etti di prosciutto già confezionato a prezzo maggiorato per risparmiare la fila.

La roba si comprerà a peso e si paragonerà a peso. Una conformità dei prodotti che permetterà di scegliere quello che al chilo costa di meno e non scimunirsi nel confrontare i 3 litri che valgono 20 dosi con i 5 litri che ne valgono 30. Il consumo just-in-time consisterà nel comprare ciò che ci serve strettamente senza la paura di avere una maggiorazione sul prezzo per le piccole dosi (come ora avviene per il mezzo litro di latte che costa 2/3 del litro).

L’economia del consumo just-in-time è partita dai detersivi e dai distributori di latte fresco. Una breve lista di franchising di questi detersivi per trovare il rivenditore più vicino è la seguente:

I’ve never seen a straight banana…

Thursday, 18 June 2009, 14:52 | Category : amici
Tags :

before Mufulone straighten it :)

Una via abbastanza nota..

Wednesday, 17 June 2009, 16:19 | Category : random stuff
Tags :